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PRODOTTI DOP
Aceto balsamico tradizionale di Modena
Dop
LAceto balsamico tradizionale di Modena costituisce
una realtà unica al mondo nel panorama dei condimenti.
A differenza dellaceto, che proviene da un liquido
alcolico, laceto balsamico tradizionale è
ottenuto da un mosto cotto di uve tipiche della zona
di origine, bianche e zuccherine.
Pancetta Piacentina Dop
Risalgono al XVI secolo scritti e documenti che attribuiscono
ai salumi piacentini un'ottima qualità. Erano
ritenuti così buoni da farne omaggio a personaggi
illustri in visita nella zona.
Zampone Modena Igp
Lo "Zampone Modena" e' costituito da una miscela
di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso
suino, cotenna, sale, pepe intero e/o a pezzi.
Brisighella Igp
La denominazione di origine controllata "Brisighella"
deve essere ottenuta dalla varietà di olive "Nostrana
di Brisighella" presente negli oliveti in misura
non inferiore al 90%. Possono, altresì, concorrere
altre varietà presenti negli oliveti nella misura
massima del 10%.
Scalogno di Romagna Igp
Lo Scalogno di Romagna giunse in Italia nei primi anni
del '900: esso proveniva dalla Francia dove era già
conosciuto dal XII secolo.
Pesca e Nettarina di Romagna Igp
Le prime notizie certe relative alla Pesca ed alla Nettarina
risalgono agli inizi del XIV secolo. Tuttavia la vera
e propria coltura tipica della regione dell'Emilia Romagna
si diffonde soltanto nei secoli successivi, anche se
molto tempo prima rispetto al resto d'Italia.
Pera dell'Emilia Romagna Igp
I primi dati sulla coltura delle pere risalgono agli
inizi del XIV secolo. Tale prodotto era già conosciuto
in Emilia molto tempo prima che nel resto d'Italia:
alcuni dipinti e affreschi testimoniano questo fatto.
Marrone di Castel del Rio Igp
Castel del Rio è stato un importante centro commerciale
nel Medioevo, avendo "... ogni settimana il più
bel mercato di Romagna", ma è con il '600
che si hanno le prime notizie del Marrone.
Coppa Piacentina Dop
Documenti e altri reperti testimoniano lapprezzamento
dei romani nei confronti dei suini: secondo Plinio a
Roma, alla sua epoca, se ne macellavano più di
ventimila l'anno. Per secoli la lavorazione delle carni
suine rimase limitata allambito domestico.
Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio
Emilia Dop
Il mosto è ricavato dalle uve con un certo grado
saccarometrico, coltivate nelle aree della provincia
di Reggio Emilia. Il mosto viene cotto a pressione atmosferica
e in vasi aperti.
Salame Piacentino Dop
Reperti storici dimostrano che nella zona piacentina,
fin dalla preistoria, la popolazione si dedicava alla
pastorizia e all'allevamento. Gli Etruschi furono poi
bravi allevatori di buoi, utilizzati nei lavori agricoli,
di pecore e di maiali e a loro probabilmente risale
luso di allevare i maiali nei boschi.
Culatello di Zibitello Dop
Il Culatello non è quasi mai menzionato nelle
opere di storici ed eruditi locali mentre è presente
nei testi di grida, leggi e disposizioni delle autorità
parmensi: il motivo va forse cercato nel pudore dei
letterati di fronte al suo nome, ritenuto volgare e
inadatto a comparire su pubblicazioni serie.
Prosciutto di Parma Dop
Fin dai tempi di Catone in Censore, II sec. a.C., si
tramandano metodi di conservazione delle cosce di suino
per arrivare a Marco Terenzio Varrone (I sec. a.C.)
che afferma che a Roma si importavano quarti di maiali
e prosciutti di produzione della Gallia padana.
Prosciutto di Modena Dop
Sulle sponde del Panaro l'allevamento del maiale, come
animale domestico, è cominciato in tempi veramente
remoti: la produzione di carne conservata tramite salagione
risale all'età del bronzo. Ulteriore impulso
si ha con l'avvento dei celti e dei romani.
Mortadella di Bologna Igp
È costituita da una miscela di carni di suino
ottenute da muscolatura striata appartenente alla carcassa,
ridotta a grana fine con il tritacarne, lardelli di
grasso suino di gola cubettato, sale, pepe intero e/o
in pezzi, insaccata in involucri naturali o sintetici
e sottoposta a un prolungato trattamento di cottura
in forni ad aria secca.
Parmigiano Reggiano Dop
Formaggio semigrasso a pasta dura, cotta ed a lenta
maturazione. Ha forma cilindrica con facce piane, leggermente
orlate e scalzo piano o leggermente convesso. Il peso
minimo di ciascuna forma è di 24 chilogrammi.
Fungo di Borgotaro Igp
Di un "...inodorato boleto" si parla in uno
scritto di A. C. Cassio (1669-1760), canonico della
Corte Pontificia nativo di Borgotaro, il quale affermava
che il porcino costituiva già allora una buona
fonte di reddito per le famiglie locali, il che testimoniava
la presenza di un commercio con altri paesi.
Cotechino di Modena Igp
Il "Cotechino Modena" e' costituito da una
miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata,
grasso suino, cotenna, sale, pepe intero e/o a pezzi.
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